«Un affido non è il progetto di una famiglia affidataria ma di una rete di famiglie e di professionisti ed insieme al territorio dove vivono»

L’esperienza dell’affido familiare nasce dall’affiancamento di bambini e ragazzi, che vivono presso famiglie con elementi di fragilità, e dall’incontro di nuclei familiari disponibili a porsi come risorsa nei confronti di queste situazioni.

Abbiamo sperimentato che mettersi insieme tra famiglie accoglienti, condividere l’esperienza della genitorialità sociale, lasciare entrare sguardi anche professionali, costituisce un valore aggiunto all’esperienza affidataria. Ogni volta che ci sono le condizioni, il progetto di affido è per noi realizzato insieme ai genitori del/della bambino/a che temporaneamente accogliamo.

L’aprirsi per accogliere l’altro non è solo la disponibilità richiesta alla famiglia, ma anche il nostro modo di lavorare convinti che, nonostante la lunga esperienza e la competenza costruita sia necessario essere all’interno di un processo di continuo apprendimento e confronto. Per questo motivo, le Reti Famiglie Affidatarie AEPER partecipano al:

  • Tavolo Nazionale famiglie affidatarie CNCA
  • Tavolo Provinciale servizi affidi e reti famigliari
  • P.F.E.L. Rete Europea per la Promozione dell’Affido Famigliare

Le Reti Famiglie Affidatarie hanno al loro interno un’équipe professionale e un gruppo di famiglie volontarie che insieme realizzano progetti di affido familiare per accogliere minori temporaneamente allontanati dal proprio nucleo famigliare di origine.
in particolare, le figure professionali dell’équipe raccolgono e gestiscono le richieste di accoglienza, si prendono cura del lavoro formativo e accompagnano le famiglie durante tutto il percorso.

Le richieste di famiglie affidatarie che le Reti ricevono provengono sia dagli uffici di Tutela Minori degli Ambiti di Bergamo, sia da altri Servizi Sociali di Comuni fuori provincia.

Le Reti Famiglie Affidatarie conoscono, formano e accompagnano singoli e famiglie che decidono di dedicarsi all’affido familiare.
Ciascuna famiglia viene affiancata da operatori e operatrici prima e durante l’accoglienza. Si realizzano, inoltre, azioni di tipo formativo e psicopedagogico rivolte sia ai genitori affidatarie che ai loro figli naturali, attraverso dimensioni gruppali: una volta al mese le famiglie affidatarie si ritrovano insieme agli operatori, al contempo i bambini e i ragazzi (figli naturali e in affido) realizzano attività ludico-ricreative con gli educatori.

Viene dedicata specifica attenzione alla facilitazione dei rapporti con le famiglie d’origine.

All’interno di AEPER ci sono due Reti di Famiglie Affidatarie:

Rete Famiglie di Bergamo

La Rete Famiglie di Bergamo nasce 35 anni fa, ad oggi si contano circa 45 famiglie all’anno provenienti da tutta la provincia di Bergamo, realizzando circa 35 progetti di affido in un anno, tra cui anche pronti interventi.

La sede si colloca a Torre De’ Roveri in via Papa Giovanni XXIII, 45/a.

Per informazione contattare la Responsabile Dott.ssa Patrizia Ubiali al numero 3429821016 oppure scrivere all’indirizzo patriziaubiali@aeper.it

Rete Famiglie Val Cavallina

La Rete Famiglie Val Cavallina nasce 15 anni fa per offrire sostegno nel territorio della Val Cavallina.

Particolarmente ricca ed interessante è la collaborazione con il Consorzio Servizi Valle Cavallina attraverso incarichi professionali dedicati alla realizzazione dei progetti di affido per i minori del territorio. È composta da circa 25 famiglie e realizza in media 15 progetti di affido in un anno, tra cui anche pronto intervento.

La sede si colloca a Casazza, Piazzetta Pieve, 1.

Per informazioni contattare la Responsabile Dott.ssa Barbara Avanzi al numero 3408619099, oppure scrivere all’indirizzo barbaraavanzi@aeper.it