“Più Unici che Rari – adolescenti, ogni volta diversi e uguali” è un progetto promosso dalla Cooperativa Sociale A.E.P.E.R., in partenariato con Aiutiamoli (associazione di famigliari attiva sul tema della salute mentale) e l’ASST Papa Giovanni XXIII. Si realizza nel territorio della città e provincia di Bergamo e conta sulla collaborazione di una rete di realtà composta da 3 Ambiti territoriali: Dalmine, Valle Imagna e Villa d’Almè, Valle Brembana, ASST Bergamo Ovest – Uonpia, Fondazione Opera Sant’Alessandro.

‘Più unici che rari’ si rivolge ad adolescenti tra i 13 e 18 anni già in carico ad AEPER o alla NPIA dell’ASST partner, che necessitano di attenzioni specifiche o che manifestano i primi segnali clinici di sofferenza.

Agisce in due direzioni:
1, intercettare velocemente i primi segnali (spesso raccolti dalle scuole) e quindi agire in una prospettiva di prevenzione
2, offrire opportunità di cura tempestive e competenti per gli adolescenti, preadolescenti e le loro famiglie che hanno strutturato un disturbo psicologico che necessita di prese in carico veloci per ridurre il rischio di aggravamento della psicopatologia adolescenziale

Più unici che rari è un progetto articolato che, mette al centro il benessere degli adolescenti, ma interviene su tutta la rete relazionale di cui fanno parte in modo articolato. Le azioni previste sono diverse per target diversi coinvolti nel percorso di lettura del disagio e attivazione del percorso terapeutico.

Il progetto ha preso avvio nel corso del 2023 e prosegue per tutto il 2024.

Per informazioni: 
Francesca Nilges, francescanilges@aeper.it