Il Colibrì appartiene alla storia della Cooperativa da prima ancora che la cooperativa avesse una storia.
È stato a lungo il suo volto sulla strada, nella bancarella vicino alla Chiesa di Santa Lucia. Poi si è strutturato sempre più per diventare una falegnameria sociale, un luogo dove inserire professionalmente persone con fragilità, ma anche una fonte importante di lavoro per il centro diurno Cordata.
La decisione di interromperne l’attività è pertanto stata molto meditata e si è resa necessaria perché, nonostante il generoso sforzo delle persone che in questi anni ci hanno lavorato, la Cooperativa, nel cercare di garantire la sostenibilità complessiva, non è più in grado di sostenere il disavanzo economico che ogni anno si generava.

Di tutti questi anni rimane la passione per il legno e la convinzione che il lavoro sia una componente essenziale per molte persone impegnate in un percorso terapeutico. Rimane il valore realizzato in termini di qualità della produzione, cura dei dettagli, valorizzazione del coinvolgimento di persone con svantaggio.
Il Centro Diurno Cordata continua con l’attività di propedeutica al lavoro, già immaginando nuove possibilità di coinvolgimento per i propri beneficiari.
Come Aeper, anche grazie all’esperienza della Casa Editrice, ci stiamo impegnando affinché la bellezza che Arcabàs ci ha regalato, di cui siamo orgogliosi ambasciatori in Italia, continui.

Grazie a chi ci ha sostenuto.
Grazie a chi ci ha scelti per una bomboniera, un dono, un mobile, un’icona.
Questa ‘fragilità nella bellezza’ resta una componente vitale della storia di Aeper.