Project Description

L’esperienza dell’affido famigliare nasce dall’affiancamento di minori che vivono in famiglie con situazioni di disagio e dall’incontro con nuclei familiari disponibili a porsi come risorsa nei confronti di queste situazioni.

Abbiamo sperimentato che mettersi insieme tra famiglie accoglienti, condividere l’esperienza della genitorialità sociale, lasciare entrare sguardi anche di tipo professionale, costituisce un valore aggiunto all’esperienza affidataria.

Lavorare in “rete” tra famiglie,  nella quale i nuclei familiari, gli operatori del pubblico e il privato sociale cercano di collegarsi e lavorare insieme in vista di un progetto comune: l’accoglienza e la cura dei minori che si trovano in difficoltà e delle loro famiglie.

Il progetto

La Rete si offre come mediatrice tra le esigenze delle famiglie disponibili all’accoglienza e quelle del Servizio Sociale territoriale, come supporto formativo e pedagogico di affiancamento  e cura per le famiglie che vivono l’esperienza dell’accoglienza e per i territori interessati.

Fanno parte della Rete un gruppo di circa 50-60 famiglie.

Le aree della rete:

  1. preparazione e formazione – accompagnamento famiglie;
  2. realizzazione progetti affidi anche in  pronto intervento;
  3. cura del sistema familiare accogliente (madri, padri, figli…);
  4. cura specifica del minore in affido  (diagnosi, psicoterapia…);
  5. valore aggiunto: esperienze di promozione dell’autonomia;
  6. formazione operatori.

La formazione come laboratorio di  apprendimento dalle situazioni

Con il termine formazione si intende un percorso che annualmente viene pensato e preparato dagli operatori della Rete e condiviso con il gruppo dei nuclei familiari, analizzando i bisogni presenti nelle famiglie e all’interno dei progetti di affido. L’individuazione di una tematica che fa trama di fondo per rilanciare contenuti e riflessioni di tipo psicopedagogico per la genitorialità sociale ma anche catalizzatore dell’esperienza quotidiana vissuta da tutti i soggetti in campo (genitori, figli, persone accolte, servizi, territorio).

Gli incontri di formazione hanno frequenza di un pomeriggio al mese per circa 4 ore, solitamente il sabato pomeriggio e talvolta sono accompagnati da momenti di convivialità.

Contemporaneamente a questo lavoro di gruppo tra gli adulti, i bambini ed i ragazzi sviluppano un percorso di formazione ad hoc per la loro età con modalità ludico-creative al fine di potersi accostare serenamente all’esperienza dell’accoglienza.

Risorse umane e professionali

Le risorse della rete sono costituite dalle famiglie stesse unitamente all’equipe degli operatori professionali costituita da: una coordinatrice, due psicologi, un’assistente sociale, quattro operatori/educatori che accompagnano le famiglie affidatarie ed affiancano sia i minori in affido sia i figli naturali delle famiglie stesse, 3 educatori a supporto dei minori.

Dove si trova

Via Papa Giovanni XXIII, 45/a · 24060, Torre de’ Roveri (Bg)

Contatti

Coordinatrice: dott.ssa Giuditta Tasca
Email: giudittatasca@aeper.it
Cell: 348.2490196